top of page

E se il tuo coach non ti desse nessun consiglio?

31 ago
Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 1 set

























Immagina di essere davanti a un bivio. Hai due strade davanti a te. Accanto a te c'è il tuo coach.

Lo guardi e gli chiedi:

«Da che parte devo andare?»

Ti aspetti che indichi una strada. Ma lui non lo fa. Guarda il bivio e ti chiede:

«Dove vuoi andare?»

A questo punto potresti chiederti:

«Ma allora perché è qui?»

«Cosa mi sta dando?»

«Non dovrebbe aiutarmi a trovare una soluzione?»

Ed è proprio qui che entra il coaching.  Il coach non rinuncia ad aiutarti perché non ti dà una risposta. Ti aiuta in un modo diverso.

Ti ascolta.

Ti fa domande.

Ti restituisce ciò che ascolta.

Ti aiuta a esplorare ciò che pensi, ciò che senti e ciò che magari stai evitando.

Ti accompagna a vedere possibilità che, forse, da solo non avevi considerato.

Ma la scelta rimane tua.

“Un consiglio ti offre una strada. Il coaching ti aiuta a capire quale strada è la tua”.

Perché la soluzione che funziona davvero non è necessariamente quella che qualcuno ti suggerisce. È quella che riconosci come tua e che sei disposto ad assumerti.

Nella TUA vita professionale crei continuamente collegamenti:

AZIENDA → obiettivi

CAPO → ASPETTATIVE

COLLEGHI → richieste

CONSULENTI → SOLUZIONI

ESPERTI → consigli

Il coaching crea invece uno spazio diverso. Per un momento, nessuno ti dice cosa devi fare. Puoi fermarti. Guardare il bivio e chiederti:

«Dove voglio andare?»

Forse è proprio questo il valore di avere qualcuno al tuo fianco. Non qualcuno che scelga la strada per te. Ma qualcuno che ti accompagni mentre cerchi di capire quale strada vuoi davvero percorrere.

 
 
 

Commenti


bottom of page